Silvestri, due interventi molto importanti per favorire la tenuta e lo sviluppo dell’agricoltura marchigiana
Ancona, 8 ottobre 2026 – “Nell’arco di appena una settimana, dalla Regione Marche sono arrivate due risposte molto importanti per favorire la tenuta e lo sviluppo dell’agricoltura marchigiana; interventi per i quali non possiamo che ringraziare il presidente Francesco Acquaroli, l’assessore all’agricoltura Enrico Rossi, la Giunta e il Consiglio regionale”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Marche Gian Luigi Silvestri, esprimendo soddisfazione per l’odierno e atteso provvedimento in materia di gasolio agricolo, nonché per la recente approvazione di una proposta di legge per il “riconoscimento della giusta remunerazione non inferiore ai costi di produzione agricoli e zootecnici”.
“La misura straordinaria sul gasolio, oltre all’aumento del 30% della quota agevolata riconosciuta alle imprese, va a compensare i maggiori costi del carburante, derivanti dalle note tensioni internazionali, con 3,8 milioni di euro di contributi regionali e rappresenta una boccata d’ossigeno importante per i produttori agricoli, alle prese con le anticipazioni culturali autunno-vernine”, evidenzia il presidente, ad avviso del quale “la rilevanza di tale intervento risiede anche nelle tempistiche, in quanto riguarderà il carburante prelevato nel trimestre giugno-agosto, ovvero uno dei periodi di maggiore attività agricola”.
“Tale iniziativa, pur se non completamente risolutiva delle innumerevoli difficoltà che gravano sulle spalle degli agricoltori, è fondamentale per garantire alle aziende di portare avanti le lavorazioni e salvare le colture in campo”, rimarca Silvestri, esprimendo analoga soddisfazione per l’intervento legislativo con cui la Regione si impegna a promuovere la sottoscrizione di accordi tra gli operatori delle filiere agricole e agroalimentari che assicurino “la remuneratività di ciascuna componente della filiera” e che riconoscano il “principio etico” di avere prezzi-base che non siano inferiori ai costi di produzione.
“Quella dei costi di produzione, infatti, rappresenta senza ombra di dubbio la problematica più impellente per le aziende agricole e si è aggravata enormemente negli ultimi periodi, con l’aumento generalizzato dei costi dei principali input produttivi e, in particolare, di gasolio agricolo e fertilizzanti”, prosegue il presidente, secondo cui “l’importanza della pdl approvata risiede nel riconoscimento di una annosa problematica e nell’individuazione dei primi strumenti atti a garantire la giusta dignità a migliaia di produttori agricoli”.



