Battista, gasolio e fertilizzanti rappresentano circa la metà dei costi di produzione mediamente sostenuti nel Primario
Roma, 28 luglio 2026 – “Ringraziamo il Dicastero dell’Agricoltura per aver prontamente accolto il nostro appello a procedere con l’emanazione dell’atteso decreto interministeriale Masaf-Mef con cui vengono definite le modalità di attuazione del contributo, sotto forma di credito d’imposta, per l’acquisto di gasolio agricolo”. Lo afferma il presidente della Copagri Tommaso Battista, ricordando che si tratta di un passaggio fondamentale per utilizzare i 90 milioni di euro stanziati dal governo per compensare i maggiori oneri sostenuti dalle imprese nel trimestre marzo-maggio 2026 per l’acquisto di gasolio e benzina.
“Il credito d’imposta, riconosciuto fino al 20% della spesa sostenuta e per un importo nominale complessivo non superiore a 50mila euro, andrà utilizzato in compensazione entro la fine dell’anno previa presentazione di apposita domanda all’AGEA, secondo modalità che saranno emanate entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto”, spiega il presidente, precisando che “l’arco temporale per la trasmissione della domanda non potrà essere inferiore a venti giorni e non potrà, in ogni caso, essere successivo al 30 settembre 2026”.
“Si tratta di una misura molto attesa dalle imprese agricole, in quanto va a mitigare gli effetti economici dell’aumento eccezionale del prezzo di gasolio e benzina legato alle forti tensioni internazionali”, prosegue Battista, sottolineando che “l’intervento era originariamente previsto solo per la pesca e per l’autotrasporto, ma poi, anche grazie al forte pressing della Confederazione, era stato esteso alle imprese del Primario, includendo anche le serre destinate alla coltivazione di piante orticole”.
“La trepidante attesa delle imprese era motivata dal fatto che il gasolio agricolo, insieme ai fertilizzanti, rappresenta la principale voce di bilancio di un’azienda, tanto che questi due fattori produttivi costituiscono, da soli, circa la metà dei costi di produzione mediamente sostenuti nel Primario”, rimarca il presidente della Copagri, invitando quindi l’Esecutivo a “procedere con la medesima sollecitudine con l’emanazione del decreto attuativo necessario a definire le procedure per la concessione del contributo e la documentazione necessaria a utilizzare i 40 milioni di euro per sostenere, con un credito d’imposta riconosciuto fino al 30% della spesa sostenuta, gli acquisti di fertilizzanti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio”.



