(ANSA) – ROMA, 13 OTT – Continuare ad attenzionare la strategicità dell’agricoltura e il suo apporto in termini di occupazione e Pil, puntando sul ricambio generazionale, sul rafforzamento del credito agricolo e sulle agevolazioni per l’ammodernamento delle aziende. E’ il messaggio lanciato dal presidente della Copagri, Tommaso Battista, intervenuto al confronto a Palazzo Chigi tra Governo e parti sociali sul disegno di legge di bilancio. “L’agricoltura è ancora alle prese con le ricadute economiche dei dazi Usa e con le problematiche legate ai costi di produzione – ha detto il presidente – è fondamentale quindi privilegiare un approccio prudenziale e realistico, improntato alla responsabilità e alla coerenza con i nuovi vincoli di bilancio europei, con interventi mirati capaci di produrre effetti moltiplicativi nel tempo, quali il taglio delle aliquote Irpef e la decontribuzione per le assunzioni di giovani e donne”. “Il ricambio generazionale in agricoltura, in particolare – ha precisato il presidente – è una delle maggiori sfide per il comparto, tanto da essere riconosciuto come priorità nell’agenda politica dell’Ue e nellla Pac; per questo ribadiamo la necessità di reintrodurre e rendere strutturale l’esonero contributivo per i giovani imprenditori, rafforzando al contempo gli interventi volti a favorire il primo insediamento e l’accesso alla terra; un’analoga attenzione andrà riservata alle misure per l’ammodernamento dei macchinari e la transizione verde e digitale delle aziende agricole”.
Ansa, “Copagri, manovra agricola punti su giovani e credito” (13/10/25)
13 Ottobre 2025
(ANSA) – ROMA, 13 OTT – Continuare ad attenzionare la strategicità dell’agricoltura e il suo apporto in termini di occupazione e Pil, puntando sul ricambio generazionale, sul rafforzamento del credito agricolo e sulle agevolazioni per l’ammodernamento delle aziende. E’ il messaggio lanciato dal presidente della Copagri, Tommaso Battista, intervenuto al confronto a Palazzo Chigi tra Governo e parti sociali sul disegno di legge di bilancio. “L’agricoltura è ancora alle prese con le ricadute economiche dei dazi Usa e con le problematiche legate ai costi di produzione – ha detto il presidente – è fondamentale quindi privilegiare un approccio prudenziale e realistico, improntato alla responsabilità e alla coerenza con i nuovi vincoli di bilancio europei, con interventi mirati capaci di produrre effetti moltiplicativi nel tempo, quali il taglio delle aliquote Irpef e la decontribuzione per le assunzioni di giovani e donne”. “Il ricambio generazionale in agricoltura, in particolare – ha precisato il presidente – è una delle maggiori sfide per il comparto, tanto da essere riconosciuto come priorità nell’agenda politica dell’Ue e nellla Pac; per questo ribadiamo la necessità di reintrodurre e rendere strutturale l’esonero contributivo per i giovani imprenditori, rafforzando al contempo gli interventi volti a favorire il primo insediamento e l’accesso alla terra; un’analoga attenzione andrà riservata alle misure per l’ammodernamento dei macchinari e la transizione verde e digitale delle aziende agricole”.



