Il Sole24Ore Radiocor, “Dazi: Copagri, agroalimentare italiano rischia contraccolpo durissimo” (14/07/25)

14 Luglio 2025

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 14 lug – ‘Il pericolosissimo ‘balletto’ dei dazi messo in scena dall’amministrazione statunitense non fa altro che influenzare negativamente i mercati, incidendo concretamente sulla serenita’ e sulla capacita’ di programmazione delle imprese e rischiando di assestare un colpo durissimo all’agroalimentare italiano’. Lo sottolinea il presidente della Copagri Tommaso Battista a proposito della lettera inviata dagli Usa alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

‘Bisogna sempre tener presente – ha aggiunto Battista – che le tariffe aggiuntive del 30% recentemente annunciate, e in vigore dall’inizio del mese di agosto, si andrebbero a sommare a quelle gia’ esistenti, sulle quali peserebbero, inoltre, la svalutazione del dollaro e l’aumento delle tasse doganali Usa, per un totale decisamente piu’ pesante del mero dazio. A destare ulteriore preoccupazione c’e’ poi la minaccia di ulteriori ritorsioni economiche messa nero su bianco proprio dall’amministrazione statunitense’.

‘In ogni caso – ha proseguito il presidente della Copagri – parliamo di misure che andrebbero a colpire numerosi prodotti simbolo della dieta mediterranea, quali vino, formaggi e olio extravergine d’oliva, che nel 2024 hanno fatto registrare una crescita a doppia cifra negli Usa, con un aumento complessivo del 17% circa’.

Numeri che danno la misura del peso del mercato americano per l’export agroalimentare made in Italy, un mercato che e’ il secondo a livello mondiale per l’export agroalimentare tricolore, con esportazioni che nel 2024 hanno superato gli 8 miliardi di euro, pari a oltre il 20% del totale di tutta l’Unione Europea.

‘Per tutte queste ragioni – ha concluso Battista – oltre a continuare a lavorare sul versante diplomatico per arrivare a una risposta forte e compatta a livello di Unione Europea, a partire dall’odierno vertice straordinario dei ministri del Commercio dell’UE, e’ bene accelerare il ragionamento in atto sull’apertura di nuovi mercati, con particolare riferimento ai paesi del Mercosur e a quelli del Sud-Est asiatico, tenendo sempre in debita considerazione l’importanza della reciprocita’, ricordando che nelle trade wars non ci sono ne’ vincitori ne’ vinti, poiche’ si perde tutti’.

Gdo

(RADIOCOR) 14-07-25 11:30:04 (0266)FOOD 5 NNNN

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 14 lug – ‘Il pericolosissimo ‘balletto’ dei dazi messo in scena dall’amministrazione statunitense non fa altro che influenzare negativamente i mercati, incidendo concretamente sulla serenita’ e sulla capacita’ di programmazione delle imprese e rischiando di assestare un colpo durissimo all’agroalimentare italiano’. Lo sottolinea il presidente della Copagri Tommaso Battista a proposito della lettera inviata dagli Usa alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

‘Bisogna sempre tener presente – ha aggiunto Battista – che le tariffe aggiuntive del 30% recentemente annunciate, e in vigore dall’inizio del mese di agosto, si andrebbero a sommare a quelle gia’ esistenti, sulle quali peserebbero, inoltre, la svalutazione del dollaro e l’aumento delle tasse doganali Usa, per un totale decisamente piu’ pesante del mero dazio. A destare ulteriore preoccupazione c’e’ poi la minaccia di ulteriori ritorsioni economiche messa nero su bianco proprio dall’amministrazione statunitense’.

‘In ogni caso – ha proseguito il presidente della Copagri – parliamo di misure che andrebbero a colpire numerosi prodotti simbolo della dieta mediterranea, quali vino, formaggi e olio extravergine d’oliva, che nel 2024 hanno fatto registrare una crescita a doppia cifra negli Usa, con un aumento complessivo del 17% circa’.

Numeri che danno la misura del peso del mercato americano per l’export agroalimentare made in Italy, un mercato che e’ il secondo a livello mondiale per l’export agroalimentare tricolore, con esportazioni che nel 2024 hanno superato gli 8 miliardi di euro, pari a oltre il 20% del totale di tutta l’Unione Europea.

‘Per tutte queste ragioni – ha concluso Battista – oltre a continuare a lavorare sul versante diplomatico per arrivare a una risposta forte e compatta a livello di Unione Europea, a partire dall’odierno vertice straordinario dei ministri del Commercio dell’UE, e’ bene accelerare il ragionamento in atto sull’apertura di nuovi mercati, con particolare riferimento ai paesi del Mercosur e a quelli del Sud-Est asiatico, tenendo sempre in debita considerazione l’importanza della reciprocita’, ricordando che nelle trade wars non ci sono ne’ vincitori ne’ vinti, poiche’ si perde tutti’.

Gdo

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