(ANSA) – ROMA, 10 LUG – Le risorse della Pac non sono un
privilegio degli agricoltori, bensì un privilegio per l’Europa
di pagare meno la manutenzione del territorio che non
riuscirebbe a fare a costi elevatissimi se dovesse scegliere
altri strumenti rispetto alla dedizione degli agricoltori a
questo settore. Ne è convinto il ministro dell’Agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste Francesco
Lollobrigida intervenuto oggi a Roma all’incontro di Copagri ‘La
centralità della Pac per il futuro dell’agricoltura’.
“Primo pilastro della nostra azione – ha aggiunto il ministro
– è contrastare il Fondo unico. L’Italia è oggi la prima nazione
europea per valore aggiunto in agricoltura, superando Francia e
Germania. Questo primato ci impone una responsabilità: essere
motore di proposte concrete per rilanciare la Pac, che non può
essere considerata un semplice meccanismo di redistribuzione di
fondi né un privilegio concesso agli agricoltori ma che è, al
contrario, uno strumento strategico per garantire sicurezza
alimentare, sostenibilità e competitività all’intero comparto
agricolo europeo”.
“Non riteniamo logico – ha sostenuto il ministro – che le
risorse vengano attribuite agli Stati in maniera indistinta, per
poi aprire trattative bilaterali con l’Unione. Questo approccio
genera disparità e indebolisce il disegno comune. L’agricoltura
merita un’attenzione diversa, non può essere marginalizzata né
subire tagli che ne compromettano il futuro. Su questa visione
abbiamo costruito un fronte comune con 17 Paesi e anche su
questo l’Italia è pronta a guidare questo processo,
nell’interesse dell’intera Europa agricola”. (ANSA).
2025-07-10T14:45:00+02:00
Y39-SAM
ANSA per SENATO02
Ansa, “Lollobrigida, Italia sia motore proposte per rilancio della PAC” (10/07/25)
10 Luglio 2025
(ANSA) – ROMA, 10 LUG – Le risorse della Pac non sono un
privilegio degli agricoltori, bensì un privilegio per l’Europa
di pagare meno la manutenzione del territorio che non
riuscirebbe a fare a costi elevatissimi se dovesse scegliere
altri strumenti rispetto alla dedizione degli agricoltori a
questo settore. Ne è convinto il ministro dell’Agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste Francesco
Lollobrigida intervenuto oggi a Roma all’incontro di Copagri ‘La
centralità della Pac per il futuro dell’agricoltura’.
“Primo pilastro della nostra azione – ha aggiunto il ministro
– è contrastare il Fondo unico. L’Italia è oggi la prima nazione
europea per valore aggiunto in agricoltura, superando Francia e
Germania. Questo primato ci impone una responsabilità: essere
motore di proposte concrete per rilanciare la Pac, che non può
essere considerata un semplice meccanismo di redistribuzione di
fondi né un privilegio concesso agli agricoltori ma che è, al
contrario, uno strumento strategico per garantire sicurezza
alimentare, sostenibilità e competitività all’intero comparto
agricolo europeo”.
“Non riteniamo logico – ha sostenuto il ministro – che le
risorse vengano attribuite agli Stati in maniera indistinta, per
poi aprire trattative bilaterali con l’Unione. Questo approccio
genera disparità e indebolisce il disegno comune. L’agricoltura
merita un’attenzione diversa, non può essere marginalizzata né
subire tagli che ne compromettano il futuro. Su questa visione
abbiamo costruito un fronte comune con 17 Paesi e anche su
questo l’Italia è pronta a guidare questo processo,
nell’interesse dell’intera Europa agricola”. (ANSA).
2025-07-10T14:45:00+02:00
Y39-SAM
ANSA per SENATO02



