inComunicati Copagri il6 Giugno 2024

Vino, bene deroga per riconversione e ristrutturazione vigneti

Battista, boccata d’ossigeno in annata complicata; da peronospora contrazioni produttive significative fino al 20-30%

Roma, 6 giugno 2024 – “Tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024 il comparto vitivinicolo, vero e proprio fiore all’occhiello della produzione agroalimentare nazionale, ha dovuto fare i conti con contrazioni produttive significative, con flessioni che su base annua hanno sfiorato il 20% nel centro e il 30% nel sud del Paese”. Lo ricorda il presidente della Copagri Tommaso Battista, plaudendo all’intervento del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha dichiarato lo stato di eccezionale avversità atmosferica nel settore vitivinicolo.

“Si tratta di un intervento fondamentale e atteso, ripetutamente richiesto dalla consulta vitivinicola della Copagri, con il quale viene concessa una deroga all’obbligo di realizzare entro il 15 ottobre 2023 la spesa minima prevista, che passa dal 30% al 3%, per la misura di ristrutturazione e riconversione vigneti”, spiega Battista, sottolineando che “in tal modo si consentirà di realizzare gli investimenti programmati, senza perdere il contributo comunitario, anche alle migliaia di imprese impossibilitate ad accedere per un lungo periodo ai terreni a causa degli eventi climatici avversi”.

“Nella primavera del 2023, infatti, le forti e continue piogge, oltre a contribuire a creare le condizioni favorevoli all’insorgere delle malattie della vite, hanno impedito l’ingresso in vigna per effettuare i trattamenti o vanificato gli effetti delle operazioni già effettuate per contrastare gli attacchi di plasmopara viticola, che non ha purtroppo risparmiato praticamente nessuna regione, dal Settentrione al Meridione del Paese”, rimarca il presidente.

“Con lo stato di eccezionale avversità atmosferica del comparto , quindi, arriva una boccata d’ossigeno importante in un’annata complicata”, conclude Battista, facendo notare che “questo intervento va ad aggiungersi alle misure compensative già messe in campo negli scorsi mesi a favore delle imprese danneggiate dalla peronospora, con le risorse stanziate nel ‘DL Asset’ prima e nel ‘DL Agricoltura’ poi”.