inRassegna Stampa il24 Marzo 2022

Adnkronos, “Ucraina: Copagri, da UE positivi interventi su aree ecologiche, aiuti stato e riserva crisi” (23/03/22)

Roma, 23 mar. (Adnkronos) – “Fare sistema a livello Paese e
comunitario è e deve continuare a essere l’imperativo da seguire per
cogliere tutte le possibilità offerte dal nuovo quadro temporaneo per
gli aiuti di stato per sostenere l’economia, che rappresenta un
segnale importante e forte rispetto alla drammatica crisi in atto”.
Lo afferma il presidente della Copagri Franco Verrascina a proposito
dell’ok dell’esecutivo comunitario al cosiddetto ”Pacchetto
Ucraina”, già discusso e concertato in sede di Consiglio Agricolo.

”In tal senso, accogliamo con favore l’apertura delle aree di
interesse ecologico Efa previste dalla Pac grazie alla quale verrà
eliminato l’obbligo di riposo permanente per il 5% delle superfici
agricole Ue e sarà data ai produttori agricoli la possibilità di
recuperare circa 9 milioni di ettari; per il nostro Paese, tutto ciò
si traduce nel recupero di oltre 200mila ettari di terreni a riposo,
che potrebbero arrivare fino a circa 1 milione considerando anche i
terreni incolti o abbandonati”, osserva Verrascina, secondo cui
”tale rilevante disponibilità di terre dovrà servire a incrementare
la produzione interna di mais, grano e soia”.

”Solo così – prosegue il presidente – si potrà contribuire a
contrastare i sempre più incomprensibili aumenti dei prezzi dei
cereali, sui quali pesano evidenti e condannabili fenomeni
speculativi, che al pari di quanto sta avvenendo per i costi dei
carburanti hanno avviato una spirale di rincari ai danni dei
produttori agricoli, sempre più stretti nella morsa tra gli aumenti
dei costi produttivi e l’incremento delle tariffe energetiche”.

”Oltre ai sensibili aumenti registratisi nei mesi
scorsi, infatti, che hanno fatto lievitare il prezzo della benzina del
40% e del gas del 30% circa, spingendo i listini di grano tenero del
53%, della soia del 30% e del mais dell’11%, andranno considerati i
nuovi rincari previsti per aprile, quando si potrebbe verificare un
ulteriore incremento del 25% per il prezzo dell’energia elettrica,
dopo il +55% registrato a inizio 2022, e aumenti più contenuti per il
prezzo del gas, anch’esso già sensibilmente lievitato nei mesi
scorsi”, evidenzia Verrascina, facendo notare che ”tutto ciò si
ripercuote ovviamente anche sui consumatori, che hanno visto lievitare
i prezzi alimentari con punte dell’11% per la pasta, del 4% per la
carne e del 5% per lo zucchero e il pane”.

”Oltre agli interventi sulle Efa, gli agricoltori comunitari potranno
beneficiare di un tetto sugli aiuti di stato fissato a 35mila euro per
azienda e dell’accesso per la prima volta nella storia alla riserva di
crisi della Pac; tali risorse, pur se fortemente limitate rispetto
alle reali esigenze delle imprese, messe a dura prova dalle
ripercussioni dell’emergenza pandemica e dai rincari in atto,
porteranno in dote agli agricoltori del nostro paese poco più di 150
milioni di euro da spendere entro il 2022, che in sinergia con quanto
previsto dal cosiddetto ‘DL taglia prezzi’ daranno una boccata
d’ossigeno alle aziende maggiormente in difficoltà”, conclude il
presidente della Copagri.

(Sec-Arm/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
23-MAR-22 14:14

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