inRassegna Stampa il17 Marzo 2022

Adnkronos, “Energia: Copagri, DL in chiaroscuro, promuove rinnovabili, ma non risolve criticità aumenti” (16/03/22)

Roma, 16 mar. (Adnkronos) – ”Esprimiamo parziale soddisfazione per i
contenuti del decreto legge energia”. Un provvedimento in
”chiaroscuro” che ”promuove le rinnovabili ma non risolve le
criticità degli aumenti tariffari”. Lo afferma il presidente della
Copagri, Franco Verrascina, a proposito del decreto legge all’esame
delle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera.
”Auspichiamo che possa contribuire a promuovere le rinnovabili e
contenere gli aumenti delle tariffe dell’energie elettrica e del gas
naturale” ma ”non nascondiamo però le nostre perplessità per
l’esiguità dei fondi stanziati”.

Le risorse previste ”a nostro avviso non consentono di intervenire
efficacemente per compensare i maggiori costi energetici cui devono
far fronte i produttori agricoli”, spiega Verrascina. ”Riteniamo,
infatti, che il mero annullamento degli oneri di sistema non sia
sufficiente a coprire i gravosi incrementi delle tariffe energetiche,
che vanno a sommarsi agli aumenti dei costi dei fattori di produzione
e alle ataviche problematiche che frenano lo sviluppo
dell’agricoltura, colpendo in particolare comparti quali la zootecnia
da latte e da carne e il florovivaismo”, aggiunge il presidente.

”Vanno invece nella direzione da noi indicata gli interventi per la
semplificazione dell’installazione di impianti a fonti rinnovabili,
con particolare riferimento al fotovoltaico sui tetti”, afferma
Verrascina. Fino a oggi ӏ stata sfruttata una quota molto marginale,
così come le disposizioni per la promozione della produzione di
energia da fonti rinnovabili, per cui viene previsto un credito
d’imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti nel
Mezzogiorno”.

Quest’ultimo contributo straordinario, riconosciuto alle
imprese energivore sotto forma di credito di imposta pari al 20% delle
spese sostenute, ”andrebbe esteso anche alle imprese agricole e
agroalimentari, con particolare riferimento a quelle del settore
florovivaistico, dell’essiccazione di cereali e foraggi, agli
allevamenti e alle imprese di trasformazione”, suggerisce Verrascina.

”Segnaliamo, infine, una potenziale criticità legata al fatto che il
testo considera in maniera uniforme delle fattispecie diverse di
energie rinnovabili, equiparando ad esempio i pannelli fotovoltaici a
copertura dei terreni agricoli con quelli per l’agrivoltaico, che
hanno posizioni diverse e consentono un miglior utilizzo della Sau”,
osserva il presidente. In tal senso, ӏ di fondamentale importanza
intervenire per incentivare le sole forme di fotovoltaico che riducono
al minimo il consumo di suolo coltivabile e per evitare fenomeni di
frammentazione aziendale, coniugando le esigenze proprie
dell’agricoltura con quelle dell’energia”, conclude.
(Sec-Mis /Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
16-MAR-22 16:56

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