Verrascina, ‘nuove tensioni avranno effetti devastanti su
economia nazionale e comunitaria’
Roma, 24 feb. (Adnkronos) – “Piena condanna nei confronti
dell’efferata e ingiustificabile invasione dell’Ucraina da parte della
Russia. L’Ucraina è il quarto paese al mondo per valore totale delle
risorse naturali ed è al terzo posto in Europa per riserve di shale
gas, pari a circa 22 trilioni di metri cubi. L’Ucraina, inoltre, è un
paese industrializzato e dall’anima fortemente agricola, grazie alla
quale può soddisfare il fabbisogno alimentare di 600 milioni di
persone”. Lo evidenzia il presidente della Copagri Franco Verrascina,
condannando fermamente le efferate e ingiustificabili violenze che
stanno animando il confine russo-ucraino sin dalle prime ore della
giornata.
”Basti pensare – prosegue Verrascina – che l’Ucraina è al primo posto
in Europa per superfici a seminativo, che consentono al Paese di
essere il secondo produttore mondiale di orzo, il terzo di mais e il
quarto di patate, con numeri decisamente significativi sul versante
delle esportazioni agroalimentari. Bastano questi numeri a dare l’idea
della portata e delle ripercussioni della grave crisi in atto”.
”In questo contesto, vanno poi a inserirsi le pesanti sanzioni nei
confronti della Russia, già annunciate dalla Commissione Europea, alla
quale faranno presumibilmente seguito delle chiusure da parte del
Cremlino, che andranno ad aggravare la situazione commerciale
nazionale e comunitaria, senza contare le pesanti ripercussioni sul
versante umano e sul fronte geopolitico”, continua il presidente,
ricordando inoltre che “il porto di Odessa, oggetto di uno dei primi
attacchi, è uno dei più importanti del bacino del mar Nero e
rappresenta uno snodo commerciale di fondamentale importanza per
l’Europa e per il mondo, con un traffico commerciale di 40 milioni di
tonnellate di merci, di cui 15 milioni di materie solide e 25 milioni
liquide”.
(Sec-Arm/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
24-FEB-22 16:28
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