inRassegna Stampa il15 Ottobre 2021

Adnkronos, “Agricoltura: Copagri, quasi metà forza lavoro è donna, ma solo 13% possiede terra” (15/10/21)

Roma, 15 ott. (Adnkronos) – “Quella di oggi è una imperdibile
occasione per celebrare l’insostituibile e imprescindibile apporto
fornito al comparto primario dalle tantissime donne che con coraggio
contribuiscono allo sviluppo rurale, economico e sociale di tante aree
difficili del mondo”. Lo sottolinea il direttore generale della
Copagri Maria Cristina Solfizi in occasione della ”Giornata
internazionale delle donne rurali”, che si celebra oggi e che è stata
istituita nel 2007 dall’assemblea generale delle Nazioni Unite per
contribuire a riconoscere il ruolo chiave delle donne nel promuovere
lo sviluppo rurale e agricolo, contribuendo alla sicurezza alimentare
e allo sradicamento della povertà rurale.

”Vale la pena di ricordare che le donne rurali rappresentano oltre un
quarto della popolazione mondiale e, con riferimento ai soli paesi in
via di sviluppo, costituiscono quasi la metà della forza lavoro
agricola (il 43% circa), contribuendo concretamente alla produzione
agroalimentare; anche nel nostro paese, dove si contano oltre 200mila
imprenditrici agricole, le donne rurali rappresentano poco meno della
metà della forza lavoro agricola (il 40% circa)” prosegue Solfizi,
spiegando che “in Italia l’agricoltura è uno dei settori con il più
alto tasso di femminilizzazione, grazie a circa 1 impresa su 3 a
conduzione femminile, con percentuali addirittura più alte nel mondo
degli agriturismi, dove le strutture gestite da donne sono quasi
novemila”.

”A testimoniare, però, quanto sia ancora lunga la strada per arrivare
a colmare il cosiddetto gender gap c’è il significativo dato in base
al quale, a fronte dei numeri poc’anzi richiamati, meno del 13% dei
proprietari di terreni agricoli è donna”, fa notare il direttore
generale, ad avviso del quale ”si tratta di un pericoloso trend da
invertire quanto prima”.

(Sec-Arm/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
15-OTT-21 14:34

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