inRassegna Stampa il1 Settembre 2021

Adnkronos, “Cibus: Copagri, nuova sinergia tra agricoltura e industria per raggiungere quota 50 mld di export” (31/08/21)

Roma, 31 ago. (Adnkronos/Labitalia) – ”Raggiungere i 50 miliardi di
euro di export agroalimentare nel corso di quest’anno è un obiettivo
alla portata di un settore che ha dimostrato con i fatti di saper
reggere l’urto della pandemia, fase durante la quale ha continuato a
lavorare con grande senso di responsabilità assicurando il costante e
regolare rifornimento degli scaffali della distribuzione; il
raggiungimento e l’eventuale superamento di tale traguardo, coadiuvato
dalla riapertura del canale horeca e dalla ripresa delle esportazioni,
passa necessariamente da una rinnovata sinergia tra l’agricoltura e
l’industria, continuando a lavorare per superare i dualismi tra i due
comparti, sulla scia della strada da tempo intrapresa dal
coordinamento di Agrinsieme e da Federalimentare”. Lo ha sottolineato
il presidente della Copagri Franco Verrascina intervenendo
all’assemblea pubblica di Federalimentare, svoltasi alla fiera
internazionale dell’alimentazione Cibus, con gli interventi del
ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio e del presidente di
Confindustria Carlo Bonomi.

”Fondamentale, inoltre, è continuare a puntare sulla qualità e sul
forte richiamo dei prodotti Dop e Igp, che trainano le vendite
all’estero e che non a caso rappresentano quasi un quarto del totale
dell’export agroalimentare; proprio i prodotti a denominazione
d’origine sono quelli che più di altri durante la pandemia hanno
consolidato il proprio appeal, anche in ragione del grande contributo
che possono offrire al raggiungimento degli obiettivi comunitari in
materia di sostenibilità”, ha aggiunto Verrascina durante i lavori,
dedicati al tema ‘Made in Italy alimentare: la ripartenza comincia da
qui’.

”Diventa cruciale assicurarsi che la qualità
vada di pari passo con la sostenibilità, da declinare nei tre ambiti
che la compongono, ovvero ambientale, economica e sociale, facendo
però in modo che non siano solo gli agricoltori a pagare il costo
della sostenibilità ambientale, obiettivo peraltro assolutamente
condivisibile e da tempo assimilato dalle logiche produttive del
primario nazionale”, ha continuato Verrascina.

”Accanto al deciso sostegno dell’export e alla necessità di far
ripartire i consumi interni, servirà poi un grande impegno sul fronte
internazionale, puntando con sempre maggiore determinazione sulla
promozione del multilateralismo e sulla rimozione delle barriere
commerciali e tariffarie, favorendo accordi di libero scambio che
permettano al Belpaese di conquistare nuovi mercati”.

“La storia recente, con le vicende legate all’embargo russo e ai dazi
USA, ci ha dato una ulteriore conferma del fatto che con i dazi e il
protezionismo non si fa altro che alimentare le guerre commerciali,
che non fanno vincitori né vinti, poiché si perde tutti”, ha concluso
il presidente della Copagri.

(Lab/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
31-AGO-21 18:17

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