inRassegna Stampa il26 Giugno 2021

Adnkronos, “Agricoltura: Copagri, accordo su Piani Strategici spiana strada riforma 2023-27” (25/06/21)

Roma, 25 giu. (Adnkronos) – “In attesa della formale conclusione dei
negoziati sulla Pac, teniamo a ribadire che la priorità della politica
agricola deve continuare a essere la difesa del reddito degli
agricoltori, tutelandone l’insostituibile operato, che li rende i
primi custodi dell’ambiente e del territorio, con il fondamentale
ruolo di salvaguardare e sostenere la biodiversità, mantenendo al
contempo vive le tradizioni agricole locali e valorizzandone le
produzioni territoriali”. Lo sottolinea il presidente della Copagri,
Franco Verrascina, esprimendo soddisfazione per l’accordo politico sui
Piani Strategici, ovvero il più corposo dei tre atti legislativi che
compongono la riforma della Pac, raggiunto durante l’ultima tornata
negoziale.

“L’accordo raggiunto, con il quale a livello comunitario viene messo
sul piatto circa un terzo dell’intero bilancio Ue e che porterà al
nostro Paese poco meno di 50 miliardi di euro in cinque anni, sembra
spianare la strada al raggiungimento di un’intesa analoga anche
sull’Ocm e sul regolamento orizzontale, ovvero gli altri due dossier
aperti della nuova Pac, che entrerà in vigore all’inizio del 2023 e
guiderà la politica agricola comunitaria del successivo quinquennio”
continua Verrascina.

”L’accordo politico dovrà poi essere approvato dal
Parlamento Ue, con un voto in plenaria, e dovrà passare il vaglio del
Consiglio dei ministri dell’agricoltura che si terrà all’inizio della
prossima settimana”, fa notare il presidente, evidenziando che
“l’intesa sarà solo l’inizio di un lungo e complesso percorso che,
attraverso la delicata partita del Piano Strategico Nazionale-Psn, da
chiudere entro l’estate del 2022, porterà l’agricoltura comunitaria in
un futuro nel quale dovranno trovare maggiore attenzione tutte le
tematiche inerenti alla sostenibilità, con riferimento a quella
ambientale, ma anche a quella sociale ed economica”.

“Una riforma ambiziosa, attenta all’ambiente, alla produttività e alla
competitività delle imprese non può prescindere dalla salvaguardia
delle tante tipicità della nostra agricoltura, privilegiando quindi la
definizione di politiche e strumenti in grado di adeguarsi ai
cambiamenti improvvisi che possono sopraggiungere e stravolgere il
sistema, come ci ha insegnato la drammatica emergenza pandemica”
prosegue Verrascina, ricordando che “dai sussidi della Pac dipende il
sostegno al reddito agricolo e lo sviluppo del settore”.

“Bene quindi l’accordo politico sui Piani Strategici, arrivato durante
l’ultimo trilogo tra Consiglio, Commissione UE e Parlamento Europeo e
dopo tre anni di negoziati, con il quale si concretizza la possibilità
di avere una Pac flessibile, ideata per rispondere alle diverse
esigenze degli Stati Membri”, conclude il presidente della Copagri.

(Sec-Arm/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
25-GIU-21 15:32

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