Adnkronos, “Agricoltura: Copagri, bene UE su biotecnologie diverse da OGM” (29/04/21)

29 Aprile 2021

Roma, 29 apr. (Adnkronos) – “Prendiamo atto con grande soddisfazione
della presa di posizione dell’Esecutivo Ue, che ha evidenziato la
netta distinzione tra gli Organismi geneticamente modificati
‘tradizionali’ e le nuove tecniche genomiche-Ngt, andando così a
ribaltare quanto stabilito nel luglio 2018 dalla Corte di Giustizia
Ue. Lo sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina dopo
la pubblicazione da parte della Commissione UE dei risultati di uno
studio sul tema, richiesto dal Consiglio, sulla base del quale
prenderà avvio una consultazione finalizzata all’elaborazione di un
nuovo quadro giuridico per le biotecnologie.

“L’Esecutivo Ue ha infatti chiarito che queste ultime nulla hanno a
che spartire con i ‘vecchi Ogm’, ma che al contrario possono
contribuire al raggiungimento degli obiettivi di una maggiore
sostenibilità ambientale ed efficienza produttiva, garantendo la
sicurezza dei consumatori e dell’ambiente”.

”Quello che ci arriva dall’Esecutivo comunitario – aggiunge
Verrascina – è un ulteriore invito a puntare con decisione sulle
innumerevoli possibilità offerte dalla ricerca e dall’innovazione,
continuando a lavorare e a investire risorse affinché queste ultime
vengano trasmesse ai produttori agricoli; è solo grazie all’aiuto
della ricerca, infatti, che si potrà dare un netto e concreto
contributo in termini di sostenibilità e di tutela della
biodiversità”, conclude il presidente della Copagri.

(Sec-Arm/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
29-APR-21 18:18

NNNN

Roma, 29 apr. (Adnkronos) – “Prendiamo atto con grande soddisfazione
della presa di posizione dell’Esecutivo Ue, che ha evidenziato la
netta distinzione tra gli Organismi geneticamente modificati
‘tradizionali’ e le nuove tecniche genomiche-Ngt, andando così a
ribaltare quanto stabilito nel luglio 2018 dalla Corte di Giustizia
Ue. Lo sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina dopo
la pubblicazione da parte della Commissione UE dei risultati di uno
studio sul tema, richiesto dal Consiglio, sulla base del quale
prenderà avvio una consultazione finalizzata all’elaborazione di un
nuovo quadro giuridico per le biotecnologie.

“L’Esecutivo Ue ha infatti chiarito che queste ultime nulla hanno a
che spartire con i ‘vecchi Ogm’, ma che al contrario possono
contribuire al raggiungimento degli obiettivi di una maggiore
sostenibilità ambientale ed efficienza produttiva, garantendo la
sicurezza dei consumatori e dell’ambiente”.

”Quello che ci arriva dall’Esecutivo comunitario – aggiunge
Verrascina – è un ulteriore invito a puntare con decisione sulle
innumerevoli possibilità offerte dalla ricerca e dall’innovazione,
continuando a lavorare e a investire risorse affinché queste ultime
vengano trasmesse ai produttori agricoli; è solo grazie all’aiuto
della ricerca, infatti, che si potrà dare un netto e concreto
contributo in termini di sostenibilità e di tutela della
biodiversità”, conclude il presidente della Copagri.

(Sec-Arm/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
29-APR-21 18:18

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