inComunicati regionali il17 Marzo 2021

Calabria: confronto con l’assessore all’agricoltura Gallo sulle problematiche di agricoltura e allevamento

Macrì, l’emergenza cinghiali e la situazione dei consorzi di bonifica i primi due punti all’odg dei lavori

Catanzaro, 17 marzo 2021 – Una delegazione della Copagri Calabria, guidata dal presidente Francesco Macrì e composta dai vicepresidenti Vincenzi Lentini e Francesco Barretta e dalla consigliera Roberta Canino, è stata ricevuta dall’assessore regionale alle Politiche agricole e allo sviluppo alimentare Gianluca Gallo e dal dirigente generale del Dipartimento Agricoltura Giacomo Giovinazzo.

“Abbiamo rappresentato all’assessore il metodo di lavoro che la Copagri Calabria ha deciso di adottare, basato sull’individuazione e sulla progettazione di soluzioni reali e pratiche alle numerose problematiche che caratterizzano l’agricoltura e l’allevamento della Regione, partendo da un’analisi approfondita dei problemi atavici che ostacolano lo sviluppo del primario Calabria”, spiega Macrì, precisando che i primi due temi all’ordine dei giorno dei lavori sono stati l’emergenza cinghiali e la situazione dei consorzi di bonifica.

Tali temi sono emersi in seguito agli incontri di ascolto con gli associati della Copagri Calabria che sono stati avviati di recente e che avrebbero dovuto concludersi con un più ampio momento di confronto previsto per il 25 marzo, ma che, vista la situazione, si è deciso di posticipare a data da destinarsi.

“Sull’emergenza cinghiali, oltre ad ampliare la platea dei selettori o potenziali tali, si sta operando nella direzione di richiedere una straordinarietà della legge quadro nazionale, che consenta un arco temporale maggiore per porre rimedio all’invasione da parte di questa specie animale, sia dei terreni agricoli sia di centri urbani; inoltre a breve verrà predisposto il piano faunistico regionale”, sottolinea il presidente.

“Abbiamo ribadito con forza la necessità che vi siano servizi efficienti ed efficaci forniti all’agricoltura calabrese, quali quelli erogati dai consorzi di bonifica; a tal proposito, appare oramai necessaria e improrogabile una rivisitazione di queste strutture e della legislazione in materia, che risale a quasi un secolo fa”, prosegue Macrì.

“Su misure quali quelle riguardanti il biologico, per cui la Calabria è particolarmente vocata, e la meccanizzazione agricola, abbiamo chiesto di poter intercettare altre risorse, visto il successo delle iniziative e il dipartimento si è reso disponibile a lavorare in questa direzione”, conclude il presidente della Copagri Calabria, esprimendo soddisfazione per l’esito del confronto.