Latte, appello al Parlamento UE per sostenere la proposta di Eric Andrieu

Cavaliere, nell’emendamento alla PAC in votazione il 20 a Strasburgo strumenti efficaci per la gestione delle crisi nel settore lattiero-caseario

Milano, 15 ottobre 2020 – “La grave situazione di sofferenza del comparto lattiero-caseario comunitario, culminata con le pacifiche azioni dimostrative svoltesi a fine agosto a Coblenza, rende sempre più improcrastinabile l’adozione a livello europeo di norme che vadano a garantire agli allevatori maggiori certezze relative alla copertura dei costi di produzione del latte; fondamentale in tal senso è lavorare per un programma per la riduzione volontaria della produzione europea, strumento che già nel recente passato ha dato ottimi risultati in termini di mercato”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Lombardia e dell’APL Pianura Padana Roberto Cavaliere, che ha scritto agli europarlamentari italiani chiedendo di sostenere l’emendamento sulla PAC di cui è relatore Eric Andrieu, all’esame della plenaria del 20 ottobre.

“Insieme alle altre associazioni dello European Milk Board-EMB, l’organizzazione europea che riunisce le più importanti organizzazioni di allevatori di latte del Continente provenienti da ben 15 paesi e di cui fa parte anche l’Italia con l’APL Pianura Padana, associata della Copagri Lombardia, abbiamo deciso di sollecitare tutti gli europarlamentari affinché sostengano una proposta che insiste sulla necessità di strumenti efficaci per la gestione delle crisi nel settore lattiero-caseario, quali riduzioni obbligatorie della produzione per un periodo circoscritto”, spiega Cavaliere.

“Ridurre la produzione di latte per un periodo di tempo limitato, in casi in cui il mercato mostri squilibri significativi e altre misure si rivelino inefficaci, darebbe ai produttori la possibilità di riequilibrare rapidamente ed efficacemente il mercato”, prosegue Cavaliere, recentemente confermato nel direttivo dell’EMB, facendo notare che “la riduzione della produzione di latte contribuirebbe, inoltre, al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal e della strategia Farm to Fork”.

“Il settore lattiero-caseario, infatti, sta attraversando un momento molto delicato e complesso ed è alle prese con una drastica diminuzione del prezzo del latte legata alle ripercussioni della pandemia del Coronavirus, che insieme alle precedenti crisi di mercato, hanno mostrato in maniera evidente l’inefficacia degli attuali strumenti”, conclude il presidente della Copagri Lombardia.