inComunicati Copagri il8 Ottobre 2020

Premio Nobel a Charpentier e Doudna occasione senza precedenti per liberare l’innovazione in agricoltura

Milano, 8 ottobre 2020 – “Siamo molto soddisfatti per questo Nobel che auspicavamo da tempo. È la conferma dell’importanza e dell’utilità del progresso scientifico per tutto il settore agroalimentare”. Questo il commento di Deborah Piovan, portavoce di Cibo per la mente, sul conferimento del Premio Nobel per la chimica a Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna per aver messo a punto il metodo di editing genomico CRISPR, una tecnica che può anche essere applicata per il miglioramento genetico in campo vegetale.

Cibo per la mente è il coordinamento di 16 associazioni della filiera agroalimentare italiana che promuove la cultura dell’innovazione e della ricerca. Ne fanno parte Agrofarma, Aisa, Assalzoo, Assica, API – Associazione Piscicoltori Italiani, Assitol, Assobiotec, Assofertilizzanti, Assosementi, CIA, Compag, Confagricoltura, Copagri, UNAItalia, Uniceb e Unionzucchero.

“Le tecnologie legate a queste innovazioni permettono interventi mirati, rapidi, poco costosi ed efficienti per rendere il processo di produzione del cibo sempre più sostenibile per l’ambiente e per l’economia, prosegue Piovan. Ci auguriamo che quanto prima a livello europeo e italiano si giunga a una definizione dell’inquadramento giuridico di queste tecnologie, che liberi una volta per tutte l’applicazione in campo di queste scoperte e permetta ai ricercatori pubblici e privati di intervenire per migliorare la sostenibilità delle produzioni”.