Roberto Cavaliere (Copagri Lombardia) confermato nel direttivo dello European Milk Board

Cavaliere, i prossimi anni saranno decisivi per portare avanti le sfide della qualità al giusto prezzo per i produttori

Milano, 7 ottobre 2020 – L’assemblea generale dello European Milk Board-EMB, svoltasi a Gembloux, in Belgio, ha eletto l’olandese Sieta Vkeimpema presidente dell’organizzazione europea che riunisce le più importanti associazioni di allevatori di latte del Continente, provenienti da ben 15 paesi, e di cui fa parte anche l’Italia con l’APL Pianura Padana, associata della Copagri Lombardia. Il nuovo presidente sarà affiancato dal vicepresidente danese Poulsen Kajartan e dai delegati eletti nel direttivo dell’associazione, fra i quali è stato confermato il presidente della Copagri Lombardia e dell’APL Pianura Padana Roberto Cavaliere.

“I prossimi anni saranno decisivi per il futuro dell’agricoltura e della zootecnia, che dovranno confrontarsi con le nuove e impegnative sfide della PAC post2020, del New Green Deal e della strategia europea ‘Farm to Fork’; per questo sono onorato di poter portare avanti il mio percorso grazie alla conferma, arrivata a piena voti, nel direttivo dell’EMB”, afferma Cavaliere, congratulandosi con Vkeimpema e Kajartan per l’impegnativo incarico al quale sono stati chiamati e ringraziando il presidente uscente Erwin Schöpges per il grande lavoro svolto.

“Dalla sua costituzione nel lontano 2006 a Brescia, l’EMB ha fatto tantissima strada, tanto da arrivare oggi a coprire praticamente l’intero continente europeo e da rappresentare la più importante associazione europea dei produttori di latte”, aggiunge.

“Essere presente nel direttivo mi consentirà di portare avanti le tante sfide che attendono il comparto, prima fra tutte quella della qualità al giusto prezzo per i produttori; non mancheremo di ribadire alle istituzioni comunitarie e a quelle di tutti i Paesi membri dell’EMB l’importanza di lavorare per arrivare ad avere un programma per la riduzione volontaria della produzione a livello europeo, che già nel recente passato ha dato ottimi risultati in termini di mercato, e che a nostro avviso è l’unica strada per salvaguardare il settore zootecnico”, conclude il confermato membro del direttivo dell’EMB.