inRassegna Stampa il2 Ottobre 2020

Adnkronos, “Agricoltura: Copagri, affrontare nodi settore per sviluppo comparto apistico” (02/10/20)

Roma, 2 ott. (Adnkronos) – Il comparto apistico “è di fondamentale
importanza per la salvaguardia della biodiversità, in ragione del
ruolo primario e imprescindibile svolto dalle api quali ‘indicatori’
naturali di impatto dell’inquinamento ambientale”. All’apicoltura,
inoltre, va riconosciuta “la funzione fondamentale di base del sistema
agricolo, poiché è grazie al servizio di impollinazione svolto dagli
insetti pronubi che viene ottenuta una grandissima parte delle
produzioni agricole”. Per questo, è fondamentale lavorare per tutelare
la sopravvivenza e la capacità produttiva delle api, difendendole da
organismi nocivi quali l’Aethina Tumida e il calabrone asiatico
gigante e attivando al contempo incentivi concreti, da inquadrare
nell’ambito dei Psr, per le aziende che decidono di adottare pratiche
agricole ‘beefriendly'”. Lo ha sottolineato la Copagri intervenendo
alla riunione del Tavolo Apistico, presieduta dal sottosegretario
all’Agricoltura Giuseppe L’Abbate e convocata per discutere delle
problematiche e dei futuri sviluppi del settore.

”Per la tutela del settore, inoltre, occorre affrontare il nodo
dell’utilizzo dei fitofarmaci dannosi per api, perseguendo con
decisione comportamenti deviati o errati, ma partendo dal presupposto
che si tratta di molecole approvate dalle istituzioni nazionali e
comunitarie che, se ben usate, hanno un impatto limitato
sull’ambiente, con il grandissimo pregio di salvaguardare le
colture”, ha evidenziato la Copagri.

“Un grande aiuto in questo ambito può arrivare dalle infinite
possibilità offerte dall’innovazione e dalla ricerca, attraverso le
nuove strategie e i mezzi messi a disposizione dalla scienza, che
devono necessariamente passare da un approccio multisettoriale che
coinvolga tutti i dicasteri coinvolti e gli stakeholder”, ha concluso
la Confederazione.
(Sec/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
02-OTT-20 02:30
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