inRassegna Stampa il21 Luglio 2020

Adnkronos, “UE: Copagri, ‘Su Recovery Fund vittoria di diplomazia e solidarietà'” (21/07/20)

Roma, 21 lug. (Adnkronos) – ”Dopo l’importante risultato sul
cosiddetto Recovery fund, raggiunto nella notte a Bruxelles dopo quasi
sei mesi di lavoro e dopo una lunga maratona di trattative, è
importante che il nostro Paese si faccia trovare pronto e stabilisca
fin da subito la destinazione delle ingenti risorse comunitarie”. Lo
sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina dopo l’intesa
raggiunta tra i 27 paesi del Consiglio europeo sul pacchetto di aiuti
a sostegno dei Paesi più colpiti dall’emergenza Coronavirus.

”In un tale frangente- aggiunge- diventa ancora più avvertita la
necessità di una reale opera di sburocratizzazione e di
semplificazione amministrativa, così da dare gambe all’accordo
raggiunto in sede europea e così da snellire il più possibile le
pratiche legate all’erogazione dei fondi. Un risultato di tale
portata, che vede l’Europa concordare sullo stanziamento di 390
miliardi di euro sotto forma di aiuti a fondo perduto e fino a 360
miliardi di prestiti, per un totale di circa 750 miliardi, è una
vittoria della diplomazia, della concertazione e dello spirito di
solidarietà tra paesi, che sono alla base dell’esistenza stessa
dell’Unione Europea; vale la pena di sottolineare, poi, che i bassi
tassi di interesse dei prestiti, da restituire in tempi lunghi, ovvero
dal 2026 al 2056, facciano sì che anche questi ultimi assumano più le
sembianze di trasferimenti diretti”.

Per Verrascina dobbiamo ”dare merito al premier Giuseppe Conte di
avere portato a casa un grande risultato; al nostro Paese, infatti,
spetta la porzione più ampia di questi fondi, pari a circa 209
miliardi, ripartiti tra 82 miliardi di sussidi e 127 miliardi di
prestiti. Ora la palla passa al governo, che deve mettere subito in
campo il piano di rilancio, vera e propria chiave di volta per
l’ottenimento dei fondi, così da poter utilizzare quanto prima le
risorse comunitarie, una volta passato il vaglio del Consiglio Ecofin,
destinandole a investimenti che portino ricchezza nei settori
strategici della nostra economia, quali l’agroalimentare. Una
particolare attenzione andrà dedicata alla questione del credito a
disposizione delle imprese agricole, lavorando per potenziare e
rifinanziare gli strumenti attualmente disponibili, partendo da quelli
che hanno dimostrato di funzionare egregiamente, quali ad esempio la
cambiale agraria”.

(Lio/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
21-LUG-20 14:36

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