inRassegna Stampa il25 Giugno 2020

Adnkronos, “Dazi: Copagri, con guerre e tensioni commerciali si perde tutti” (25/06/20)

Roma, 25 giu. (Adnkronos) – “Le tensioni commerciali, così come gli
embarghi e le cosiddette trade wars, sono estremamente pericolose e
danneggiano tutti i partecipanti in campo; in contese di questo
genere, infatti, non ci sono né vincitori né vinti, poiché si perde
tutti. In ragione di ciò, rinnoviamo il nostro appello alla diplomazia
nazionale e comunitaria, affinché faccia ogni sforzo possibile per
scongiurare l’imposizione delle nuove tariffe annunciate dal
Rappresentante per il commercio statunitense su oltre 3 miliardi di
dollari di esportazioni provenienti dall’Unione Europea, fra le quali
figurano nuovi dazi su olive e birra e incrementi per quelli già in
essere sui formaggi e sugli yogurt”. Lo sottolinea il presidente della
Copagri Franco Verrascina, ricordando che quella dei dazi Usa è una
disputa quindicinale con l’Ue, inaspritasi lo scorso anno in seguito
alla compensazione autorizzata dal Wto per gli aiuti concessi al
consorzio aeronautico airbus, del quale l’Italia non fa parte, al
contrario di Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna.

“E’ di fondamentale importanza – sottolinea – tenere alta l’attenzione
e tutelare l’agroalimentare comunitario e nazionale, che sta già
pagando un caro prezzo a causa della pandemia del Coronavirus, la
quale ha comportato la chiusura del canale HoReCa e il blocco delle
frontiere. L’export agroalimentare del nostro Paese verso gli Usa,
infatti, per il quale sono attualmente in vigore tariffe addizionali
pari a circa 470 milioni di dollari derivanti da un maggiore impatto
daziario concentrato su formaggi, salumi, agrumi e liquori, vale oltre
4,2 miliardi di euro e ha già fatto registrare un sensibile calo per
effetto dei dazi”, evidenzia il presidente.

Tale maggiore impatto daziario, aggiunge, “era stato
imposto ad aprile 2019; a febbraio di quest’anno, invece, grazie alla
rete diplomatica italiana erano state scongiurate ulteriori
ripercussioni sull’agroalimentare nazionale, che per alcuni prodotti
di eccellenza, quali vini e oli extravergine d’oliva, rischiavano di
tradursi in dazi che potevano arrivare fino al 100% del valore; una
nuova revisione della lista dei prodotti oggetto degli aumenti daziari
è prevista per la metà di agosto, ma realisticamente attesa per
l’inizio di settembre”, ricorda Verrascina.

“Secondo il cosiddetto meccanismo ‘a carosello’, infatti, i dazi
imposti dall’amministrazione statunitense sono passibili di periodiche
revisioni, a cadenza semestrale, che possono mettere in discussione le
percentuali di riferimento del valore, i prodotti ai quali le tariffe
aggiuntive vengono applicate e anche gli Stati membri ai quali si fa
riferimento”, conclude il presidente della Copagri.

(Eca/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
25-GIU-20 13:37

NNNN