inRassegna Stampa il18 Giugno 2020

Italpress, “Stati Generali: Verrascina (Copagri), linee Governo rilevanti per agricoltura” (18/06/20)

ROMA (ITALPRESS) – “Guardiamo con interesse ai contenuti del `masterplan` del Governo, del quale condividiamo le linee strategiche, che devono partire necessariamente dalla semplificazione, dal rilancio delle infrastrutture e dagli incentivi per gli investimenti, tutte aree di intervento delle quali abbiamo piu` volte evidenziato la rilevanza per la competitivita` dell`agricoltura”.Lo ha detto il presidente della Copagri Franco Verrascina intervenendo agli Stati Generali in corso a Villa Pamphilj.”Attendiamo di conoscere – ha aggiunto – se e come questi aspetti si integreranno con i contenuti del cosiddetto `Piano Colao`, nel quale nonostante non figurino approfondimenti sull`agricoltura sono presenti molti aspetti che riguardano indirettamente il primario”.Per il presidente Copagri: “In tema di competitivita` dell`agricoltura, oltre a proseguire sulla strada degli interventi da attuare nel breve-medio periodo per dare ossigeno ai produttori, bisogna ragionare sul lungo periodo, puntando a una vera e propria ristrutturazione del settore. Nel percorrere tale strada, chiediamo all`Esecutivo di dare priorita`: alla sempre piu` improcrastinabile e auspicata semplificazione burocratica;alla rinegoziazione del debito, con particolare riferimento a mutui e altri finanziamenti. Alle agevolazioni contributive, estendendo a tutti i datori di lavoro agricolo quelle riconosciute nelle zone particolarmente svantaggiate o montane; al credito agricolo, rafforzando il positivo strumento della cambiale agraria; agli incentivi ambientali, estendendo il `Bonus verde` a tutto il 2021 e il `Superbonus` agli agriturismi; alla promozione dell`agroalimentare e al sostegno alle filiere, partendo dai settori piu` colpiti, ovvero il florovivaismo, la zootecnia da carne e da latte, gli agriturismi, il suinicolo, il bovino da carne e da latte, e l`ortofrutticolo”. “Il primario del Paese – ha fatto notare il presidente della Copagri – non puo` permettersi di perdere l`opportunita` di rilancio rappresentata dall`odierno confronto; voglio ricordare, infatti, che l`agroalimentare nazionale, che nel 2019 ha esportato prodotti per un valore di circa 45 miliardi di euro, vale quasi il 14% del PIL, pari a circa 219 miliardi di euro, e che in ragione di tali rilevanti cifre la sua salvaguardia e valorizzazione devono essere posti come prioritari nell`ambito dell`azione di Governo”.”Tale significativo apporto all`economia del Paese – ha concluso Verrascina – rischia di essere messo a rischio dalle ripercussioni dell`emergenza Coronavirus, che non ha fatto altro che aggravare la situazione del primario e che nel 2020 produrra` sull`agroalimentare un calo stimato del 10% in valore, pari a circa 24 miliardi di euro, a causa del blocco delle esportazioni, della chiusura pressoche` totale del canale HoReCa e dei cambiamenti nelle abitudini di consumo” (ITALPRESS).fag/com 18-Giu-20 11:29.NNNN