inRassegna Stampa il11 Giugno 2020

Adnkronos, “Coronavirus: Copagri, dare priorità a ristoro danni e carenze liquidità” (11/06/20)

Roma, 11 giu. (Adnkronos) – “I problemi delle filiere agricole del
Paese non nascono con il Coronavirus e non si esauriranno con il
concludersi della pandemia”, per questo, “oltre ai necessari
interventi da attuare nel breve-medio periodo per dare ossigeno ai
produttori, bisogna ragionare su una vera e propria ristrutturazione
del settore”. A sottolinearlo è stato il presidente della Copagri
Franco Verrascina intervenendo in audizione in Commissione Agricoltura
del Senato in relazione all’affare assegnato sulle problematiche
inerenti alla crisi delle filiere agricole causate dall’emergenza
Coronavirus.

Verrascina ha evidenziato che “nel far ciò, bisogna dare priorità ai
comparti più colpiti dall’emergenza, tenendo sempre ben presente che
l’agricoltura ha risentito fortemente della contrazione delle attività
dell’industria, dei trasporti, del turismo e della chiusura del canale
HoReCa, che hanno danneggiato in particolare il florovivaismo, la
zootecnia da carne e da latte, i settori del vino, dell’olio e
dell’ortofrutta, senza contare gli agriturismi”.

Il presidente di Copagri ha suggerito e chiesto di “rafforzare lo
strumento della cambiale agraria, aumentandone il plafond; stabilire
la destinazione delle risorse stanziate con il Dl Rilancio per il
sostegno delle filiere in crisi; assicurare liquidità alle aziende,
attraverso la rinegoziazione in non meno di 25 anni di mutui e altri
finanziamenti in essere al 1° marzo 2020; istituire un tavolo
permanente per il ‘rilancio della crescita’, così da valutare
l’efficacia delle misure messe in campo; estendere le agevolazioni
contributive per i territori montani particolarmente svantaggiati a
tutti i datori di lavoro del settore agricolo; includere i fabbricati
rurali tra i destinatari dell’ecobonus, così da dare un contributo
importante anche in termini ambientali”.

“L’agricoltura, oltre alla grave situazione interna,
paga lo stato di profonda incertezza sui mercati internazionali, dove
sconta le numerose restrizioni imposte da diversi paesi e le
conseguenze della lunga chiusura che ha caratterizzato i canali
commerciali, colpendo maggiormente le produzioni ad elevato contenuto
qualitativo”, ha fatto notare Verrascina.

Il presidente della Copagri ha infine argomentato che “nonostante gli
interventi contenuti nei recenti provvedimenti del Governo, infatti,
con i quali è stato messo in campo un impiego di risorse pubbliche
senza precedenti, le imprese agricole hanno bisogno di azioni
immediate con il minimo peso burocratico, così da garantire la
sopravvivenza del primario e sostenere l’occupazione e il reddito dei
lavoratori”.

“Due sono le principali linee direttrici di quest’azione: il ristoro
dei danni economici subiti e l’ottimizzazione degli interventi per
sopperire alla grave carenza di liquidità dei produttori agricoli,
superando le problematiche legate all’erogazione del credito, che
continuano a persistere e a gravare sull’agricoltura” ha concluso
Verrascina.

(Sec-Ada/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-GIU-20 04:00

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