inRassegna Stampa il8 Giugno 2020

Adnkronos, “Fase3: Copagri, Patto Export ci permette di guardare con maggiore fiducia” (08/06/20)

Roma, 8 giu. (Adnkronos) – ”Il Patto per l’Export, redatto
nell’ambito dei lavori della Cabina di regia per l’Italia
internazionale e siglato oggi alla Farnesina, ci dà modo di guardare
alla fase post-Coronavirus come un’opportunità di crescita, di
consolidamento e di sviluppo del Paese. Nel testo, che accoglie
diverse proposte avanzate dalla Copagri per la ripartenza
dell’agroalimentare nazionale, trovano spazio numerosi interventi che
dimostrano come si stia finalmente cominciando a comprendere la
strategicità del comparto primario, che nella difficile fase della
pandemia ha continuato a lavorare con grande senso di responsabilità,
assicurando il regolare e costante rifornimento degli scaffali e delle
tavole degli italiani”. Lo ha sottolineato il presidente della
Copagri Franco Verrascina intervenendo alla cerimonia di firma del
Patto per l’Export, svoltasi oggi al Ministero degli Affari Esteri
alla presenza di numerosi esponenti di Governo.

”Condividiamo molti dei pilastri strategici individuati nel Patto per
l’Export come prioritari per il rilancio dell’agricoltura; accogliamo
con particolare soddisfazione il forte investimento per la
comunicazione e per la promozione all’estero delle nostre filiere,
delle nostre specialità agroalimentari e del nostro know-how, così
come le misure riguardanti la promozione dell’eCommerce, il
rafforzamento della partecipazione delle PMI al sistema fieristico e
il potenziamento delle risorse pubbliche per contributi a fondo
perduto e finanziamenti agevolati a favore dell’internazionalizzazione
delle imprese e delle start-up dei giovani imprenditori”, ha
evidenziato Verrascina.

”Molto promettenti sono poi le azioni individuate per
contribuire a conquistare nuovi mercati, che mirano al contempo a
difendere e promuovere quelli storici; in questa ottica guardiamo con
favore alla creazione di un unico portale pubblico di accesso ai
servizi per l’export, con un utilizzo personalizzato per settori e
mercati prioritari, e all’inserimento di sei esperti di agricoltura
nella rete diplomatico-consolare italiana, che avranno il non semplice
compito di ottimizzare il lavoro delle Ambasciate nella promozione del
Made in Italy nel mondo”, ha aggiunto il presidente della Copagri.

”Vale la pena di ricordare che, nonostante un sistema per
l’internazionalizzazione delle imprese non sempre efficiente e spesso
prigioniero di pastoie burocratiche, l’agroalimentare nazionale nel
2019 ha esportato prodotti per un valore di circa 45 miliardi di euro,
dando un concreto e significativo apporto alla crescita del Pil”, ha
concluso Verrascina.

(Rem/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
08-GIU-20 14:41

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