inComunicati Copagri il17 Aprile 2020

Coronavirus, per la ripresa delle attività didattiche vagliare la possibilità di coinvolgere gli agriturismi

Verrascina, guardiamo all’esempio della Danimarca e mettiamo gli agriturismi de “Le Coccinelle” a disposizione del Paese 

Roma, 17 aprile 2020 – “In relazione al dibattito in corso sulla possibile riaperture delle scuole all’inizio di maggio o addirittura all’inizio del prossimo anno scolastico, sul quale ovviamente non intendiamo intervenire viste le numerose e complesse implicazioni di carattere sanitario, e non solo, guardiamo con interesse all’esempio avviato dalla Danimarca, dove con tutta probabilità le lezioni riprenderanno a breve, pur se con evidenti divergenze con le normali attività didattiche; nel paese scandinavo, infatti, le lezioni si svolgeranno, a quanto si apprende, con banchi distanziati di circa due metri e privilegiando sensibilmente la didattica all’aria aperta. E’ per queste ragioni che riteniamo utile vagliare con attenzione la possibilità di coinvolgere le tantissime strutture agrituristiche del Paese nella ripresa delle attività didattiche, ma anche di quelle ricreative; gli ampi spazi a loro disposizione, infatti, consentirebbero di attuare con maggiore semplicità le dovute misure necessarie alla sicurezza sanitaria degli studenti, che potrebbero inoltre in tal modo recuperare il contatto con la natura e con le attività agricole, con positive ricadute anche in relazione a un eventuale prolungamento del calendario scolastico”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina.

“Una iniziativa di questo tipo, che va valutata con la dovuta attenzione, con uno sguardo attento alle modalità di trasporto e con il coinvolgimento delle Regioni e delle istituzioni preposte, avrebbe ricadute positive sulla redditività del settore e permetterebbe inoltre di arricchire la multifuzionalità degli agriturismi italiani, presenti in maniera capillare sull’intera Penisola, che da sempre fanno dell’educazione alimentare, dell’agroecologia e dell’agricoltura sociale il loro punto forte e che al momento non hanno modo di portare avanti nessuna attività, a causa delle restrizioni imposte a seguito della pandemia del COVID-19, o Coronavirus”, aggiunge Verrascina, che ha inviato una lettera in merito alle ministre delle Politiche Agricole Teresa Bellanova e della Scuola Lucia Azzolina.

“L’associazione degli agriturismi della Copagri “Le Coccinelle”, che ha dimensione e operatività nazionale, è pronta e disponibile a ragionare su iniziative che vadano in questa direzione, nel duplice e comune interesse della ripresa delle attività didattiche e agrituristiche, così da guardare con maggiore ottimismo alla ripresa del Paese e alla tanto attesa ‘Fase 2’”, conclude il presidente della Copagri.