inComunicati Copagri il11 Novembre 2019

Manovra, per l’agricoltura luci e ombre, ma la strada sembra essere quella giusta

Verrascina, bene sterilizzazione aumenti iva, azzeramento irpef agricola e misure per giovani e donne, ma servono maggiori risorse

“Apprezziamo la strada tracciata con la Legge di bilancio 2020, che presenta una serie di misure positive per il comparto primario, anche se non mancano le criticità, a cominciare dalle esigue risorse stanziate per un comparto di fondamentale importanza per l’economia nazionale, quale quello agroalimentare, che nonostante le tante difficoltà continua a mostrare una forte vitalità, con esportazioni in crescita e numeri di tutto rispetto”. Lo ha sottolineato il presidente della Copagri Franco Verrascina intervenendo davanti alle Commissioni congiunte bilanci del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati in audizione preliminare all’esame della Legge di bilancio 2020.

“Tra gli elementi apprezzabili e ripetutamente caldeggiati dal settore ci sono senza ombra di dubbio la sterilizzazione degli aumenti dell’Iva, che avrebbero colpito numerosi prodotti agricoli e avrebbero ulteriormente ridotto la redditività dell’agricoltura, l’azzeramento dell’Irpef agricola per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, misura che insieme alla cancellazione dell’Imu sui terreni agricoli e dell’Irap contribuisce ad alleggerire la pressione fiscale sul primario, e le disposizioni per favorire l’imprenditoria femminile e il ricambio generazionale in agricoltura”, ha evidenziato il presidente della Copagri.

“Tra le note stonate, non possiamo però non citare la scarsità di risorse messe in campo per l’agricoltura, con particolare riferimento ai fondi reperiti per sostenere e promuovere la competitività dell’agroalimentare e a quelli per dare ristoro ai tanti agricoltori che hanno visto svanire quasi completamente i loro raccolti a causa della cimice asiatica; esprimiamo poi perplessità per le cosiddette sugar tax e plastic tax, che rischiano di far calare i consumi e di creare a cascata ripercussioni negative sui produttori”, ha osservato Verrascina.

“Chiediamo perciò con forza una manovra che metta al centro il sistema agricolo italiano e che punti con sempre maggiore determinazione sulla riduzione del cuneo fiscale e sulla crescita del primario, anche attraverso interventi mirati quali la proroga del bonus verde, agevolazioni per il gasolio agricolo e una maggiore attenzione alla ricerca e all’innovazione”, ha concluso il presidente della Copagri.