Canapa, soddisfazione per dichiarazioni ministro Grillo su aumento produzione per usi terapeutici

2 Agosto 2018

Verrascina, in Italia sono diverse migliaia gli agricoltori che hanno investito sulla canapa industriale

Roma, 2 agosto 2018 – La Copagri esprime soddisfazione per le dichiarazioni del Ministro della Salute Giulia Grillo, la quale in occasione di una visita all’Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze ha annunciato di voler bandire una ‘manifestazione di interesse per una partnership pubblico-privata con lo scopo di aumentare la produzione della canapa terapeutica’, e invita la responsabile del dicastero della Sanità a confrontarsi sul tema con gli agricoltori, che da anni la coltivano e producono .

“La produzione di canapa terapeutica dello stabilimento non è sufficiente a soddisfare la domanda nazionale, tanto che la maggior parte dei prodotti in vendita nelle farmacie nostrane proviene dalla Germania, dal Canada e dall’Olanda, che la importano a loro volta da altri paesi”, fa notare la Copagri, spiegando che “una partnership di questo tipo, la quale permetterà anche ai privati di produrre canapa destinata all’uso terapeutico, servirà a sbloccare tale situazione e soprattutto a evitare il ricorso a produzioni estere”.

“Quella della canapa è una coltura che ha un grande potenziale, agricolo e non solo, dal momento che da essa possono essere ottenuti numerosi derivati, e che vanta una tradizione secolare in Italia, paese che fino alla metà del secolo scorso ne era il maggior produttore europeo e il secondo al mondo”, sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina, spiegando che “in Italia sono diverse migliaia gli agricoltori che, grazie alla legge 242/2016 e alla luce delle nuove tecniche agronomiche colturali e del miglioramento genetico, hanno deciso di investire sulla canapa industriale, con THC inferiore allo 0,2%”.

“Questi agricoltori sono pronti a mettersi a disposizione per soddisfare la crescente domanda di canapa terapeutica, in una ottica di collaborazione tra il mondo pubblico e quello privato”, conclude il presidente Verrascina, ricordando che “gli utilizzi della canapa vanno dalla cosmetica alla bioedilizia e al tessile, senza contare il fatto che dai semi della pianta si estrae un olio ricco di acidi grassi insaturi e una farina priva di glutine”.

Verrascina, in Italia sono diverse migliaia gli agricoltori che hanno investito sulla canapa industriale

Roma, 2 agosto 2018 – La Copagri esprime soddisfazione per le dichiarazioni del Ministro della Salute Giulia Grillo, la quale in occasione di una visita all’Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze ha annunciato di voler bandire una ‘manifestazione di interesse per una partnership pubblico-privata con lo scopo di aumentare la produzione della canapa terapeutica’, e invita la responsabile del dicastero della Sanità a confrontarsi sul tema con gli agricoltori, che da anni la coltivano e producono .

“La produzione di canapa terapeutica dello stabilimento non è sufficiente a soddisfare la domanda nazionale, tanto che la maggior parte dei prodotti in vendita nelle farmacie nostrane proviene dalla Germania, dal Canada e dall’Olanda, che la importano a loro volta da altri paesi”, fa notare la Copagri, spiegando che “una partnership di questo tipo, la quale permetterà anche ai privati di produrre canapa destinata all’uso terapeutico, servirà a sbloccare tale situazione e soprattutto a evitare il ricorso a produzioni estere”.

“Quella della canapa è una coltura che ha un grande potenziale, agricolo e non solo, dal momento che da essa possono essere ottenuti numerosi derivati, e che vanta una tradizione secolare in Italia, paese che fino alla metà del secolo scorso ne era il maggior produttore europeo e il secondo al mondo”, sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina, spiegando che “in Italia sono diverse migliaia gli agricoltori che, grazie alla legge 242/2016 e alla luce delle nuove tecniche agronomiche colturali e del miglioramento genetico, hanno deciso di investire sulla canapa industriale, con THC inferiore allo 0,2%”.

“Questi agricoltori sono pronti a mettersi a disposizione per soddisfare la crescente domanda di canapa terapeutica, in una ottica di collaborazione tra il mondo pubblico e quello privato”, conclude il presidente Verrascina, ricordando che “gli utilizzi della canapa vanno dalla cosmetica alla bioedilizia e al tessile, senza contare il fatto che dai semi della pianta si estrae un olio ricco di acidi grassi insaturi e una farina priva di glutine”.