Agrinsieme Puglia: Xylella, pieno sostegno all’azione del governo per la definizione di un piano condiviso

Bene le parole del Ministro Centinaio sull’urgenza di intervenire, non c’è più tempo

Bari, 19 luglio 2018 – “È di fondamentale importanza istituire una cabina di regia che coordini tutte le istituzioni per poter garantire da subito i provvedimenti necessari a far ripartire l’economia olivicola, non solo salentina, ma dell’intera Puglia, che rappresenta il 50% della produzione nazionale”, sottolinea il coordinamento regionale di Agrinsieme, che riunisce Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, in occasione della visita nelle province di Brindisi e Lecce del Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio, che ha visitato le zone più colpite dal batterio della xylella e ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria.

“Condividiamo le parole del Ministro, quando afferma che ‘si deve intervenire e non ci si può tirare indietro’ e quando spiega di voler puntare sul reimpianto e sull’utilizzo di cultivar ‘resistenti’; apprezziamo, inoltre, il riferimento fatto alla necessità di reperire risorse e alla disponibilità del Governo a ‘dare una mano a livello economico’”, aggiunge il coordinamento.

“Sottolineiamo l’importanza dell’impegno del Governo per risolvere la drammatica crisi economica che sta cominciando a interessare anche l’olivicoltura barese, smentendo chi, con la complicità di scienziati disponibili e multinazionali dell’agricoltura, continua ancora a parlare di bufala”, prosegue Agrinsieme, che ha inoltre chiesto al ministro di “farsi fautore, insieme a tutte le istituzioni interessate, dall’Unione Europea ai Comuni, dell’attuazione univoca di norme e misure di sostegno”.

“A questo scopo, ad avviso del coordinamento vanno utilizzati i fondi stanziati per l’attività di monitoraggio e abbattimento delle piante infette e i necessari trattamenti fitosanitari per fermare l’avanzata del batterio, così come sono stati deliberati dall’autorità di gestione – si tratta di 50 milioni di euro nell’ambito del Psr 2014-2020 – per il ripristino del patrimonio agricolo danneggiato e il sostegno agli agricoltori, veri custodi del territorio”, aggiunge il coordinamento.

In conclusione, Agrinsieme sottolinea l’importanza della proposta di legge di iniziativa popolare, studiata ad hoc per il Salento e predisposta per la ricostruzione del suolo e del tessuto produttivo falcidiato dalla pandemia della xylella.