Basilicata: dalla Copagri quattro proposte concrete per dare ossigeno all’agricoltura

29 Settembre 2026

Minichino al Tavolo Verde, bene disponibilità Cicala, ma ora servono misure immediate senza aggravi burocratici

Potenza, 30 settembre 2026 – “Davanti a una crisi senza precedenti per l’agricoltura lucana, che al pari di quella di molte altre regioni sta pagando a caro prezzo le ricadute delle tensioni geopolitiche internazionali e la conseguente impennata dei prezzi del carburante, dei fertilizzanti e dell’energia, avere tempistiche certe e rapide costituisce un fattore determinante per la tenuta del comparto”. Lo ha sottolineato il presidente della Copagri Basilicata Nicola Minichino intervenendo all’ultima riunione del Tavolo Verde regionale.

“Per questo – ha spiegato il presidente – nell’accogliere favorevolmente l’apertura al confronto manifestata dall’assessore regionale all’agricoltura Carmine Cicala e in vista dei futuri approfondimenti per mettere in campo un piano di interventi anticrisi, riteniamo fondamentale puntare su una serie di misure concrete che restituiscano un po’ di ossigeno al settore e che siano di diretta e immediata operatività”.

“Prima di tutto, come già sollecitato, è prioritaria l’istituzione di un Tavolo di crisi permanente, nel quale effettuare un costante monitoraggio dell’andamento dell’agricoltura lucana, dei costi e dei mercati, in modo da supportare le politiche regionali”, ha suggerito Minichino, sollecitando, inoltre, l’erogazione di un contributo o pagamento forfettario sul gasolio agricolo prelevato dalle imprese, nonché un intervento di alleggerimento sulle quote dei Consorzi di Bonifica. “Con la medesima celerità – ha aggiunto – bisognerà poi attivare tutte le misure previste dal Complemento di Sviluppo rurale per la situazione emergenziale”.

“Prendiamo atto degli sforzi regionali e nazionali legati alle assegnazioni e ai crediti d’imposta, ma di fronte a rincari straordinari servono risposte straordinarie. L’agricoltore lucano non ha bisogno di nuove procedure complesse: occorre iniettare liquidità subito utilizzando le banche dati già in possesso della Regione e tagliando i costi fissi. Ci auguriamo che il Presidente Vito Bardi e la Giunta regionale recepiscano al più presto queste istanze nell’imminente confronto politico e finanziario”, conclude Minichino, ribadendo la disponibilità della Copagri a collaborare attivamente al percorso avviato e l’impegno a vigilare affinché il Tavolo Verde si traduca celermente in deliberazioni concrete a tutela del comparto agricolo lucano.

Minichino al Tavolo Verde, bene disponibilità Cicala, ma ora servono misure immediate senza aggravi burocratici

Potenza, 30 settembre 2026 – “Davanti a una crisi senza precedenti per l’agricoltura lucana, che al pari di quella di molte altre regioni sta pagando a caro prezzo le ricadute delle tensioni geopolitiche internazionali e la conseguente impennata dei prezzi del carburante, dei fertilizzanti e dell’energia, avere tempistiche certe e rapide costituisce un fattore determinante per la tenuta del comparto”. Lo ha sottolineato il presidente della Copagri Basilicata Nicola Minichino intervenendo all’ultima riunione del Tavolo Verde regionale.

“Per questo – ha spiegato il presidente – nell’accogliere favorevolmente l’apertura al confronto manifestata dall’assessore regionale all’agricoltura Carmine Cicala e in vista dei futuri approfondimenti per mettere in campo un piano di interventi anticrisi, riteniamo fondamentale puntare su una serie di misure concrete che restituiscano un po’ di ossigeno al settore e che siano di diretta e immediata operatività”.

“Prima di tutto, come già sollecitato, è prioritaria l’istituzione di un Tavolo di crisi permanente, nel quale effettuare un costante monitoraggio dell’andamento dell’agricoltura lucana, dei costi e dei mercati, in modo da supportare le politiche regionali”, ha suggerito Minichino, sollecitando, inoltre, l’erogazione di un contributo o pagamento forfettario sul gasolio agricolo prelevato dalle imprese, nonché un intervento di alleggerimento sulle quote dei Consorzi di Bonifica. “Con la medesima celerità – ha aggiunto – bisognerà poi attivare tutte le misure previste dal Complemento di Sviluppo rurale per la situazione emergenziale”.

“Prendiamo atto degli sforzi regionali e nazionali legati alle assegnazioni e ai crediti d’imposta, ma di fronte a rincari straordinari servono risposte straordinarie. L’agricoltore lucano non ha bisogno di nuove procedure complesse: occorre iniettare liquidità subito utilizzando le banche dati già in possesso della Regione e tagliando i costi fissi. Ci auguriamo che il Presidente Vito Bardi e la Giunta regionale recepiscano al più presto queste istanze nell’imminente confronto politico e finanziario”, conclude Minichino, ribadendo la disponibilità della Copagri a collaborare attivamente al percorso avviato e l’impegno a vigilare affinché il Tavolo Verde si traduca celermente in deliberazioni concrete a tutela del comparto agricolo lucano.

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