inComunicati Copagri il14 Novembre 2022

ANAPROBIO Italia: positivo confronto con i produttori biologici del Veneto e della Lombardia

Gianni Marolato nominato referente per il Veneto di ANAPROBIO Italia; Maria Cristina Galati e Roberto Lombardini referenti per la Lombardia

Verona, 14 novembre 2022 – Si è svolto presso la sede della Copagri Veneto un incontro con i produttori biologici del Veneto e della Lombardia organizzato dal presidente di ANAPROBIO Italia Ignazio Cirronis cui hanno partecipato diversi produttori biologici del territorio insieme ai presidenti della Copagri Veneto Carlo Giulietti e della Copagri Lombardia Roberto Cavaliere.

I temi discussi nell’incontro hanno riguardato: la tematica del “giusto prezzo” da riconoscersi ai produttori biologici che vedono sempre più assottigliato il margine di vantaggio rispetto al prezzo dei prodotti convenzionali; la necessità di informazioni tempestive, sia tecniche che normative, in materia di agricoltura biologica; il progetto di vendita diretta “Sorella Terra”, ideato da ANPROBIO Italia e rivolto ai piccoli produttori biologici per dare loro la possibilità di presentare e vendere i propri prodotti in apposite mostre-mercato e tramite gruppi di acquisto locale.

Durante i lavori, è stato inoltre discusso anche il tema della deriva da inquinanti esterni, che porta, in alcuni casi, alla decertificazione delle produzioni dell’azienda biologica per quanto del tutto incolpevole; spesso a causa di inquinamenti da processi industriali, qualche volta anche da agricoltura convenzionale dello stesso territorio.

“Il tema della presenza accidentale di sostanze vietate dal Regolamento Europeo del biologico è all’attenzione delle istituzioni comunitarie e, naturalmente, delle associazioni dei produttori biologici”, ha evidenziato Cirronis, spiegando a tal proposito che “la posizione di ANAPROBIO Italia è chiara: nessuna penalizzazione al produttore biologico, che non ha alcuna responsabilità dei fenomeni di inquinamento accidentale, e totale contrarietà alla possibilità di portare allo zero assoluto la presenza di sostanze non ammesse, puntando al contrario a mantenere l’attuale limite di 0,01 ppm contenuto nella normativa europea”.

Durante l’incontro sono stati individuati i nuovi referenti regionali del settore biologico: Gianni Marolato, dell’azienda biologica “La Fornasa”, per il Veneto, e Maria Cristina Galati, dell’azienda biologica Montini, e Roberto Lombardini per la Lombardia.